INCONTRO CON IL REGISTA CLAUDIO NOCE PER "PADRENOSTRO"

27 settembre, ore 10.30

Anteo Palazzo del Cinema

Nel 1976 il vicequestore Alfonso Noce viene ferito in un attentato per mano dei Nuclei Armati Proletari, in cui persero la vita il poliziotto Prisco Palumbo e il terrorista Martino Zichittella.

Claudio Noce, figlio di Alfonso, parte da quell’evento che vide coinvolto il padre per portare sullo schermo la sua storia.
Domenica 27 settembre - alle ore 10.30 - il regista incontrerà il pubblico di Anteo Palazzo del Cinema, insieme al giornalista Davide Turrini.

Sinossi: Roma, 1976. Valerio Le Rose è un bambino quando suo padre Alfonso, noto magistrato, subisce un attacco terroristico sotto casa. I genitori pensano che Valerio dorma, invece lui si sveglia e dal balcone assiste a parte della scena, anche se non ne parla con nessuno. Da quel momento la sua infanzia si consuma nella paura e in un costante stato di allerta, mentre i genitori cercano di celare a lui e alla sua sorellina Alice la pericolosità della loro esistenza sotto scorta. E l'antica abitudine di Valerio di inventarsi amici immaginari trova una materializzazione in Christian, un ragazzo di poco più grande ma apparentemente molto meno spaventato dalla vita. Quell'incontro, in un'estate carica di scoperte, cambierà per sempre le loro vite.

I FRATELLI ORSO E PETER MIYAKAWA PRESENTANO
"EASY LIVING - LA VITA FACILE"

28 settembre, ore 21.40

Anteo Palazzo del Cinema

L'opera prima dei due fratelli Miyiakawa, una storia che ci parla di chi siamo e di chi vorremmo essere, tutta giocata sul filo sottile dell’ironia e con un tocco di speranza e umanità.

Ventimiglia. È qui che incontriamo Don, un maestro di tennis americano che seduce signore over cinquanta e ha una passione per la pittura; Camilla ,una contrabbandiera di medicinali ed alcolici e Brando suo fratello quattordicenne. I tre finiranno con l'entrare in azione insieme per aiutare Elvis, un migrante clandestino, a passare in Francia per ricongiungersi con la moglie incinta.

Curiosità sul film? La partecipazione alla lavorazione di mamma Miyakawa che ha curato la scenografia, del terzo fratello, il più piccolo della famiglia, James, e anche di Enzo, il quarto membro di questa insolita famiglia, il cui nonno era amico di Kurosawa e arrivò in Italia come giornalista ma conobbe la sua futura moglie e rimase nel nostro Paese.

"Paolo Conte. Via con me" di Giorgio Verdelli

"Undine: un amore per sempre" di Christian Petzold

"Il giorno sbagliato" di Derrick Borte

"Lacci" di Daniele Luchetti

"Guida romantica a posti perduti" di Giorgia Farina

"Il processo ai Chicago 7" di Aaron Sorkin

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